Fessurazione massetto: cause più comuni e soluzioni

Il massetto è uno strato di malta di spessore variabile che viene applicato su una superficie cementizia oppure su pannelli di isolamento. La scelta dei materiali e una buona posa in opera sono essenziali ai fini della sua resistenza e durabilità nel tempo, così come della sua funzionalità in relazione agli altri componenti della costruzione, come le porte o i pavimenti. Spesso, però, lavorare a regola d'arte non basta per avere un buon risultato. La sua composizione a base di acqua e cemento, infatti, durante il periodo di asciugatura lo rende particolarmente soggetto a fessurazioni, che possono verificarsi per diverse cause ed essere prevenute con alcuni accorgimenti in fase di posa in opera.

Funzioni strutturali di un massetto

Il massetto è un elemento fondamentale in edilizia, in quanto separa gli elementi strutturali da quelli di finitura superficiale: ha infatti la funzione, in concomitanza con la struttura in calcestruzzo armato del solaio, di creare un piano livellato, uniforme e alla quota desiderata che funzioni da base per il pavimento vero e proprio. Inoltre, accoglie e protegge i cavi elettrici e le tubature dell’impianto idraulico e di riscaldamento. Se realizzato nel modo corretto, permette di:

  • ripartire in maniera omogenea i carichi di esercizio superficiali;
  • contribuire all’isolamento acustico e termico;
  • realizzare una perfetta posa in opera delle pavimentazioni e garantire il loro ancoraggio nel tempo;
  • assicurare una corretta installazione delle porte e il loro utilizzo;
  • consentire l’appoggio ottimale degli arredi, grazie all’assenza di pendenze.

Fessurazione del calcestruzzo: cos’è e come si verifica

Il calcestruzzo è un materiale ad elevata resistenza a compressione, che possiede però una bassissima resistenza a trazione. Pertanto, quando è sottoposto a sollecitazioni di trazione superiori a quelle sopportabili dal materiale, si fessura. La fessurazione del calcestruzzo si presenta sotto forma di lesioni orizzontali visibili (macrofessure) o invisibili (microfessure) e rappresenta il principale inconveniente di questo materiale, specialmente ai fini della sua durabilità. Esistono diverse tipologie di fessurazioni:

  • Crazing: microfessure dell’intonaco esterno, sottili, poco profonde e appena visibili, che normalmente rappresenta solo un problema estetico;
  • Scaling: una delaminazione del calcestruzzo causata principalmente da cicli di gelo e disgelo;
  • Pop out: il distacco superficiale di una piccola porzione di area circolare di calcestruzzo, indicatore della reazione alcali-aggregati;
  • Spalling: espulsione locale del copriferro dovuta alla corrosione dei ferri di armatura o all’esposizione dei tondini a forti escursioni termiche.

Fessurazione massetto: le cause più frequenti

I massetti sono soggetti di frequente a fenomeni di fessurazione tali da inficiare il loro corretto funzionamento e presentare il rischio di cedimento. Le cause sono plurime e spesso legate ad errori commessi nella fase di posa in opera. Tra le più frequenti ritroviamo:

  • Il ritiro del massetto, o più tecnicamente il ritiro igrometrico del conglomerato cementizio;
  • L’eccesso d'acqua o un’errata miscelazione dell'impasto;
  • L’eccesso di umidità;
  • Un’insufficiente rigidità e compattezza dell’impasto utilizzato;
  • L’uso di aggregato troppo fine;
  • L’eccesso di legante;
  • Una stagionatura inadeguata;
  • La mancanza di giunti di controllo;
  • L’utilizzo di uno spessore inferiore a quello stabilito dalle norme in materia;
  • La realizzazione di riprese di getto senza preventiva applicazione di boiacca di adesione tra il massetto indurito e quello fresco;
  • La presenza di creste e avvallamenti nel sottofondo;
  • La presenza di tubature e impianti sovrapposti e non posizionati correttamente.
  • Sollecitazioni continuate nel tempo, prodotte per esempio da traffico veicolare intenso.

Reti antifessurazione massetto in fibra di vetro

Per prevenire la fessurazione del massetto è fondamentale l’utilizzo di specifiche reti antifessurazione, che abbiano una doppia funzione di armatura e rinforzo. Gavazzi, realtà industriale di primo piano nel settore tessile tecnico italiano ed internazionale, fornisce soluzioni per il rinforzo e l’anti-fessurazione dei massetti grazie all’impiego di reti in fibra di vetro. Le reti in fibra di vetro Gavazzi sono state ideate per il rinforzo dei massetti di basso spessore e si pongono come alternativa alle armature in metallo e alle reti elettrosaldate, rispetto alle quali presentano i seguenti vantaggi:

  • Facilità di trasporto: fornite in rotoli da 50x1m, sono leggere e comode da trasportare in cantiere;
  • Facilità di posa: possono essere facilmente sagomate con cutter o forbici consentendo di soddisfare le esigenze del cantiere;
  • Facilità di stoccaggio: permettono l’ottimizzazione degli spazi in magazzino;
  • Qualità tecnica: per sua natura, la fibra di vetro non è soggetta a corrosione e non provoca campi magnetici.

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